La mostra “3EXP: esposizione delle metodologie scientifiche della cultura italiana per la conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico” presenta contemporaneamente a Bogotà e a Buenos Aires gli esiti delle esperienze italiane di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico. Si presenteranno pannelli grafici espositivi, testi scientifici che sono espressione delle metodologie italiane di ricerca e conoscenza, tutela e conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio architettonico.
Le esperienze in mostra risalteranno – a partire dalle peculiarità del territorio salentino – le attività di studio e di ricerca avviatesi nel territorio delle province di Brindisi e Lecce, così come quelle presenti nel contesto nazionale italiano ed internazionale.
L’esperienza espositiva di Bogotà si avvierà il 7 marzo alle ore 17:00 presso il Museo de Arquitectura Leopoldo Rother e vedrà la partecipazione dei curatori Gabriele Rossi e Massimo Leserri. Entrata libera.
A Buenos Aires la mostra si avvierà il 19 marzo.
Nel corso della sua apertura si potrà partecipare alla serie di conferenze organizzate, di cui a continuazione si elenca il programma:
- 19 marzo, ore 16:00 conferenza in presenza da Buenos Aires: “La digitalizzazione del patrimonio architettonico dei conventi dell’Osservanza francescana” con il professore Stefano Bertocci (Università degli Studi di Firenze);
- 4 aprile, ore 15:00 conferenza in remoto da Reggio Calabria: “Rinascimento digitale. La divulgazione interattiva del patrimonio monumentale della costa calabrese rappresentato nel Codice Romano Carratelli (XVI secolo)” con la professoressa Francesca Fatta (Università degli Studi di Reggio Calabria);
- 11 aprile, ore 15:00 conferenza in remoro da Roma: “Il ruolo del Disegno dalla documentazione alla valorizzazione. Il caso del Rione Esquilino di Roma” con la professoressa Elena Ippoliti (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”);
- 18 aprile, ore 15:00 conferenza in remoto da Napoli: “Disegno e rilievo del Patrimonio culturale. I procedimenti di rilevamento integrato e di rappresentazione integrata del Padiglione Cavaliere nel Castello di Baia” con il professore Riccardo Florio (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) e “Processi integrati di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico religioso” con la professoressa Renata Prescia (Università degli Studi di Palermo);
- 24 aprile, ore 15:00 conferenza in presenza da Bogotà: “Il progetto della memoria. Documentazione, analisi e conservazione del patrimonio architettonico storico e monumentale nella sfida digitale” con il professore Marcello Balzani (Università degli Studi di Ferrara);
- 2 maggio, ore 15:00 conferenza in remoto da L’Aquila: “Modellazione HBIM per il patrimonio architettonico” con il professore Stefano Brusaporci (Università degli Studi dell’Aquila) e “Il ruolo centrale della conoscenza nella conservazione di palinsesti fortificati” con la professoressa Rossella De Cadilhac (Politecnico Bari).
La mostra presso il Museo Rother di Bogotà chiuderà il 5 maggio 2024.
Il progetto è stato ideato e diretto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Brindisi e Lecce in unità di intenti con la Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, si inserisce nell’ambito dell’iniziativa del “Fondo per il potenziamento della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero” Triennio 2022-24, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Cultura e il Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’organizzazione e la gestione degli eventi e dei prodotti editoriali sono state affidate ad AESEI S.r.l. Spin-Off del Politecnico di Bari con la direzione e il coordinamento della Soprintendenza e d’intesa con le sedi museali di Bogotà e Buenos Aires.